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Conviviale 4 Luglio 2016


Ringrazio ancora una volta tutto il Club per la fiducia e l’onore che mi avete dato affidandomi questa Presidenza.  Insieme a tutti voi, mi assumo l’impegno di fare buon Rotary, di portare nella nostra comunità i valori fondamentali del Rotary: amicizia, servizio, diversità, integrità, leadership.

Il motto scelto dal Presidente Internazionale per questo anno è : ROTARY AL SERVIZIO DELL’UMANITA’.

Niente di nuovo per noi rotariani e sicuramente per il nostro Club che in tutti questi anni ha sempre promosso  azioni di grande rilievo umanitario; in questo solco si svilupperà il programma che, insieme al consiglio direttivo, abbiamo  impostato con l’augurio di trovare un positivo riscontro da parte vostra.

Un appuntamento importante  nel 2016/17 è il centenario della Rotary Foundation! Dobbiamo riconoscere che questa istituzione ha portato  avanti azioni umanitarie di grande rilievo. Voglio solo ricordare l’eradicazione della Poliomelite. Da quando è partita la campagna di vaccinazione i paesi che presentano ancora casi di Polio sono solo 2 dei 125 iniziali ( Pakistan ed Afganistan) . Forse non si sconfiggerà mai del tutto ma sicuramente avremo contribuito a ridurla ai minimi termini! Oltre 1 miliardo e mezzo di dollari già spesi.

Prima di andare avanti, ritengo importante e doveroso sottolineare l’impegno del consiglio direttivo che si è già distinto per essere una bella squadra, coesa e animata da buona volontà che ha lavorato nei mesi passati per arrivare preparati all’inizio di quest’anno. Ovviamente, come ogni Presidente, mi farà piacere ricevere anche la collaborazione, i suggerimenti e le osservazioni da parte di tutti voi.

Per quanto attiene il programma dell’anno, si svilupperà secondo le seguenti linee:

-       Attenzione ad alcuni temi di attualità ovvero su ciò che è vicino a noi ma meno conosciuto; stiamo vivendo una realtà soggetta a continui cambiamenti che arrivano veloci e ci sorprendono per come altrettanto velocemente incidono sulla nostra quotidianità (le nuove tecnologie, le scoperte scientifiche, i mutamenti politici, le emergenze umanitarie come le immigrazioni, le contrapposizioni religiose, qui consentitemi di esprime il nostro profondo cordoglio per le vittime della strage del Bangadlesh!Una vera tragedia).  Alla luce di questi cambiamenti ci siamo proposti di affrontare alcuni temi: per esempio incontrare delle comunità straniere già presenti nella nostra città quella cinese o peruviana (le più numerose), di parlare di nuove tecnologie o d’immigrazione, di elezioni americane.

-       L’altro tema, sempre di attualità, è quello della violenza su donne e minori, una vera piaga che ogni giorno ci viene messa sotto gli occhi e ci lascia increduli e ci ferisce. Il nostro club vuole dare un contributo a questa grande emergenza attraverso due service:

-       Uno a favore della Casa delle Madri, una struttura di accoglienza delle donne che escono da gravi situazioni di disagio, che si trova presso l’Istituto degli Innocenti, una bellissima realtà storica di Firenze che dal ‘400 opera a sostegno  delle madri e dei bambini. Qui, anche con l’aiuto del nostro socio Paolo Gambassi, andremo ad arredare e attrezzare uno spazio esterno della Casa dove si riuniscono le mamme con i loro bambini. E un dono che può fare la differenza per la quotidianità di queste mamme e di questi bambini.

-       L’altro service è un district grant e quindi un progetto che sarà in parte sovvenzionato dalla Fondazione Rotary e in parte dal nostro Club: il titolo è “ la rilevazione e la gestione, da parte delle strutture sanitarie territoriali, dei casi di violenza nelle relazioni affettive”. Il servizio per la salute mentale e le dipendenze dell’Asl Toscana Centro in collaborazione con l’Università di Firenze di Psichiatria, svolgerà un’indagine basata su dati statistici, già disponili, e una serie d’interviste, fra cui un campione di giovani in età universitaria, al fine di preparare una pubblicazione che fornirà le linee di condotta, diciamo un protocollo, da seguire per rilevare e gestire in modo efficace i casi violenza che si possono presentare a vari operatori sanitari (pronto soccorso, consultori). Il nostro contributo consentirà di portare a termine questo studio e predisporre la pubblicazione che sarà poi distribuita in tutti i centri sanitari dell’Asl Toscana Centro.

-       Infine i giovani: il Rotary Internazionale ha deciso che l’anno 2016 – 2017 sarà l’anno della New generation, perché sono i giovani quelli che potranno e dovranno far crescere il Rotary e sono loro il nostro futuro. Noi abbiamo la fortuna di avere accanto al nostro Club un Interact e un Rotaract con cui manterremo un rapporto di collaborazione e di supporto così com’è sempre stato fatto in questi anni.  Inoltre condivideremo con un altro club fiorentino e altri club delle diverse province toscane, un service finalizzato alla realizzazione di un’App, un’applicazione che aiuti i giovani a preparare il loro primo curriculum, fondamentale per ben presentarsi al mondo del lavoro. L’App, studiata e preparata da esperti sulla base del format europeo che si trova sul web, sarà messa a disposizione di tutte le scuole superiori della Toscana e quindi di tutti i giovani dell’ultimo anno delle superiori (oltre 25.000 studenti).

Queste sono le nostre iniziative che porteremo all’esterno del Club, a favore della comunità in cui viviamo e che daranno visibilità al club, ma ciò che più conta daranno visibilità al Rotary!  Altrettanto importante è l’azione interna, quella rivolta a coltivare e sviluppare affiatamento e amicizia che nel nostro Club hanno radici profonde. Paul Harris ha detto: l’amicizia è stata la roccia sulla quale è stato costruito il Rotary, la tolleranza è ciò che lo tiene unito” e per noi questo è vero ed è anche molto importante! Perché  aiuta a condividere e promuovere il valore del servizio, valore fondante del Rotary.

Abbiamo già parlato dei diversi temi che approfondiremo nel corso dell’anno, a questo inseriremo visite di luoghi di Firenze meno noti, la prima la faremo a settembre a Villa Salviati e all’archivio europeo oltre a qualche gita che susciti la vostra attenzione e la vostra partecipazione rafforzando lo spirito rotariano.

Coltiveremo il rapporto con il nostro club gemello di Valencia che già ha lanciato alcune proposte per creare una nuova occasione d’incontro.

Parlando del nostro Club dobbiamo parlare anche del nostro effettivo; ogni anno avvengono purtroppo delle fisiologiche uscite dal Club, ma fortunatamente abbiamo avuto anche l’ingresso di nuovi soci (ben tre nell’anno appena trascorso). Non è una mera questione di numeri, ma è indubbio che nuovi soci qualificati che partecipino attivamente alla vita del Club, sono portatori di vitalità e nuova energia per il Club. Questo è un fatto positivo!

Ultima cosa: il consiglio di legislazione internazionale del Rotary ha proposto profonde modifiche alle procedure fino ad oggi adottate, diciamo delle semplificazioni! Laura, nella sua veste d’istruttore del Club, avrà modo di illustrare tali modifiche aprendo una necessaria discussione all’interno del Club. Per il momento intendiamo continuare ad applicare le nostre regole di gestione del Club, la nostra ritualità che è un modo per consolidare l’amicizia perché senza l’amicizia non c’è Rotary!

Vi ringrazio della vostra attenzione e vi auguro buon Rotary!

Il Presidente