' Eterni fanciulli per Mozart, il barbaro Romantico'

per Progetto Casa

Evento benefico del Rotary Club Firenze Brunelleschi in Salone dei Cinquecento

Il Rotary Club Firenze Brunelleschi, in collaborazione con l'Associazione Culturale e Musicale 'Italian Brass Network', con il patrocinio del Comune di Firenze, grazie alla preziosa collaborazione instaurata con l'assessore Sara Funaro, Città Metropolitana e l'Ambasciata di Austria di Roma, ha organizzato il concerto benefico 'Eterni fanciulli per Mozart, il Barbaro romantico', martedì 5 dicembre 2017 in Palazzo Vecchio, nella prestigiosa cornice del Salone dei Cinquecento, per realizzare il service 'Progetto Casa', consistente nel restauro di alloggi popolari finalizzato a renderli idonei per essere abitati da famiglie fiorentine. .

L'evento ha visto protagonisti l'Orchestra de I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, i solisti Manuela Bianchi al corno, Teofil Milenkovic al violino, il soprano Margriet Buchberger. Ha diretto il M° Luca Benucci, conducendo orchestrali e solisti attraverso un viaggio musicale all'insegna delle composizioni del genio salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart, nel giorno dell'anniversario della sua morte. Nell’intervallo è avvenuta  la degustazione delle creazioni cioccolatiere della Maestra Cioccolatiera Cristina Cantini: 'Eterno fanciullo' e 'Barbaro romantico'.

La serata benefica, nata per volere del Rotary Club Firenze Brunelleschi, si avvale della partnership del Mozarteum di Salisburgo, dell'Associazione Mozart Italia Sede Nazionale di Rovereto e Sede di Firenze, della Confesercenti Firenze, di Delizie Deliziose della Maestra Cioccolatiera Cristina Cantini e della Onlus  IUVAS.

Per informazioni e prenotazioni: Stefano Lagi (Presidente) 346.8595123, email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

ETERNI FANCIULLI per Mozart,il BARBARO ROMANTICO
Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento


Martedì 5 Dicembre 2017, ore 21.00


“Eterni Fanciulli per Mozart, il Barbaro romantico” nasce da un’idea di Luca Benucci, primo corno solista dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e da una sinergia di collaborazioni tra realtà fiorentine e nazionali, quali il Rotary Club Firenze Brunelleschi e l’Associazione culturale ‘Italian Brass Network’, al fine di celebrare il genio salisburghese, Wolfgang Amadeus Mozart, nel giorno della sua morte e contribuire, fattivamente, alla realizzazione del service rotariano ‘Progetto Casa’.
‘Progetto Casa’ è il service promosso dal Rotary Club Firenze Brunelleschi per l’anno rotariano 2017-18 e consiste nel restauro di alloggi popolari al fine di renderli idonei per essere abitati da famiglie fiorentine. Non si parla di vera e propria ristrutturazione ma di interventi di miglioramento, come la realizzazione di impianti elettrici, di riscaldamento, tinteggiature che possano rendere confortevole e dignitoso l’alloggio. Il numero di case da restaurare verrà concordato con l’Amministrazione Comunale fiorentina e dipenderà dai fondi che raccoglieremo con queste serate di beneficenza, sommati alle disponibilità già dedicate al service dai Soci del Club.
Fulcri del Progetto sono gli Enfants prodige, l’internazionalità e la solidarietà.
Prenderanno parte alla sua realizzazione Stiftung Mozarteum di Salisburgo, l’Associazione Mozart Italia della Sede Nazionale di Rovereto e della Sede di Firenze, Delizie Deliziose Catering di Cristina Cantini e i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, oltre che gli enfants prodige Manuela Bianchi al corno e Teofil Milenkovic al violino, e la soprano solista Margriet Buchberger.
Firenze, città visitata dal compositore Wolfgang Amadeus insieme al padre Leopold durante i suoi viaggi in Italia, diventerà il palcoscenico internazionale prediletto per l’esecuzione e l’ascolto della sua Musica, quella musa che lo ispirò ancor prima della scrittura, quella musa che giunse dove finanche la letteratura non giunse mai.
Firenze, città d’Arte a 360 gradi, ospiterà l’evento in una delle sue più prestigiose sedi: il Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio. Qui, la forza della musa mozartiana, scaturita dalla capacità dell’autore di accettare che la vita passi e che solo l’anima possa custodirne gelosamente la traccia, echeggerà tra gli affreschi di due dei più grandi artisti fiorentini, Vasari e Michelangelo.
Custode del Genio mozartiano sarà il michelangiolesco Genio della Vittoria. La Vittoria di Mozart, genio superiore, fenomenale enfant prodige che esaltò la sua sensibilità oltre tutto, un artista assoluto, un Barbaro romantico che, anche a Firenze, portò alla luce i fondamenti della sua arte, davanti al Granduca Leopoldo: perfezione, bellezza e universalità.
Mozart, grazie all’esecuzione dei giovani solisti Manuela Bianchi e Teofil Milenkovic, e degli eterni fanciulli Luca Benucci ed il soprano Margriet Buchberger sarà, ancora una volta, immortale e capace di manifestarsi in quelle infinite intuizioni ed emozioni che ci permettono di aprire il nostro cuore e il nostro corpo ad una vita migliore, permeata di amore e bellezza sia personali sia per il prossimo.

 

PROGRAMMA


PRIMA PARTE

W. A. Mozart, Sinfonia n. 1 in Mi bemolle maggiore K 16
W. A. Mozart, Rondò in Mi bemolle maggiore per corno e orchestra K 371
Solista: Manuela Bianchi
W. A. Mozart, Alleluja da Exultate jubilate K 165
Solista: Margriet Buchberger
*** INTERVALLO***
Degustazione delle creazioni “Eterno fanciullo” e “Barbaro Romantico”
della Maestra Cioccolatiera Cristina Cantini, chef di Delizie Deliziose Catering
*** FINE INTERVALLO ***


SECONDA PARTE
W. A. Mozart, Concerto in La maggiore per violino e orchestra K 219
Solista: Teofil Milenkovic
W. A. Mozart, Aria di Konstanze ‘Martern aller Arten’ da ‘Die Entfuhrung aus dem Serail’
Solista: Margriet Buchberger
W. A. Mozart, Sinfonia in Sol maggiore n. 17 K 129
Orchestra I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino
Direttore: M° Luca Benucci

 

ROTARY CLUB FIRENZE BRUNELLESCHI

Progetto Casa


Lo scopo del Rotary e promuovere e diffondere l’ideale del servire, inteso come propulsore di ogni attività.
In particolare si propone di promuovere e diffondere elevati principi morali nella vita professionale e nei rapporti di lavoro, incoraggia i Rotariani a porre le proprie competenze professionali al servizio del prossimo,favorisce la comprensione, la buona volontà e la pace tra i popoli mediante una rete internazionale di soci uniti nell’ideale di servire.
Il Rotary Club Firenze Brunelleschi, costituito il 5 luglio 1993, ha preso il suo nome in onore a Filippo Brunelleschi, iniziatore del Rinascimento, la cui opera maggiore è stata la cupola di S. Maria del Fiore, che è il Duomo della città di Firenze.
E’ stato il primo Rotary Club del Distretto 2070 (attualmente 2071) costituito da uomini e donne.
Nella corrente annata 2017/2018 il Presidente del Club Stefano Lagi in condivisione con tutto il Consiglio Direttivo ha deciso di realizzare, tra gli altri, un Service denominato “Progetto Casa” incentrato sul restauro di case Popolari del Comune di Firenze per renderle agibili ed assegnarle a famiglie disagiate fiorentine.
Tutto ciò nel contesto di una tradizione del Club che ha sempre cercato di individuare e risolvere, nei modi e nell’estensione consentita dai suoi mezzi, le criticità sociali che caratterizzano il territorio della nostra città.
Per rendere più efficace ed ampia questa nostra iniziativa,in partnership organizzativa con la Onlus Italian Brass Week del Maestro Luca Benucci, il Rotary Club ha condiviso l’ideazione di questa serata benefica che la finalità di sostenerla finanziariamente.
Ringrazio pertanto tutti coloro che hanno aderito a questo evento testimoniando concretamente il valore universale e civico della solidarietà.
Rivolgo infine uno speciale ringraziamento all’Assessore Sara Funaro che ha reso possibile con la Sua disponibilità e proattiva collaborazione la realizzazione sia del Service Progetto Casa che del Concerto Benefico Mozartiano
Il Presidente del Rotary Club Firenze Brunelleschi
Distretto 2071 R.I.
Stefano Lagi

 

GLI ARTISTI
LUCA BENUCCI


M° Direttore, primo corno dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Il cammino artistico di Luca Benucci inizia a 18 anni, quando si trasferisce a Chicago per studiare con Dale Clevenger
e Arnold Jacobs. Rientra, poi, in Europa per continuare gli studi con Stefan Dohr, Guelfo Nalli e Roger Bobo.
A 20 anni viene scelto da Daniel Nazareth come primo corno solista dell’Orchestra del Teatro San Carlo di
Napoli. Luca Benucci lo seguirà, successivamente, a Lipsia con l’Orchestra Sinfonica della Radio MDR.
Dal 1995 è primo corno dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Zubin Mehta.
Ha svolto il ruolo di primo corno ospite in prestigiose orchestre internazionali quali Berliner Philarmoniker, Staatkappel
Solisten Berlin, Chicago Symphony Orchestra, Super World Orchestra, Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Orchestra
della Svizzera Italiana, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Deutsches Oper Berlin, Orchestra dell’Accademia
Nazionale di Santa Cecilia in Roma, Israel Philharmonic Orchestra, Orchestra Sinfonica di Barcellona, suonando sotto
la direzione dalle bacchette contemporanee più prestigiose: Z. Mehta, R. Muti, L. Maazel, C. M. Giulini, R. Chailly, S.
Ozawa, W. Sawallich, K. Penderecki, C. Abbado, G. Pretre, M. W. Chung, S. Bychkov, D. Barenboim, B. Bartoletti, S.
Rattle, G. Dudamel, L. Berio. Ha vinto importanti concorsi nazionali ed internazionali per primo corno solista: Orchestra
Regionale della Toscana, Ochestra del Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra
del Maggio Musicale Fiorentino, Festival dei due Mondi di Spoleto, Eastern Music Festival in North Carolina, Orchestra
del Teatro dell’Opera di Roma ed è stato finalista al Concorso per Primo Corno della Chicago Symphony Orchestra.
Per il repertorio cameristico, Luca Benucci è membro del Nuovo Quintetto Italiano, dell’Italian Brass
Ensemble, della Brass Dimension, del Pop Horn Ensemble, del Bahi ensemble. Collabora con solisti e
direttore di fama internazionale: Bruno Canino, Allen Vizzutti, Daniel Binellì, Jens Lindemann, Dale
Clevenger, Charlie Vernon, Ian Bousfield, Joseph Alessi, Roger Bobo, Stefan Dohr, Rex Martin, Daniele
Morandini, Yigal Meltzer, P. Vernikov, D. Stabrawa, Jens Bjorn Larsen, Wenzel Fuchs, e lo stesso Zubin
Mehta con il quale ha eseguito il primo concerto di R. Strauss, presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
È docente al Conservatorio di Musica ‘Bruno Maderna’ di Cesena e tiene mastersclass in prestigiose Accademie
ed Università: Boston University, Roosevelt University di Chicago, Mannes College of Music di New York,
Curtis Institute of Fine Arts di Philadelphia, Portorico Music Conservatory, Indiana University Jacob School,
Illinois State University, Liszt Conservatory di Budapest, Maastricht Conservatory, Boston Conservatory,
Ankara University in Turchia, Ionian University di Corfù in Grecia, Barcellona ESMUC Conservatory, Torrent
Conservatorio (Spanish Brass Festival), Tel Aviv e Jaffa University in Israele, Musashino Music College di
Tokyo, Shanghai Conservatory, Costa Rica National Symphony Orchestra, Santiago Music University in Cile,
Brasile, Argentina e in numerosi Festival internazionali in tutto il mondo tra cui il Affinis Music Festival in
Giappone. Dal 2000 è direttore artistico del Festival Internazionale Italian Brass Week, con il quale ha conseguito
riconoscimenti e consensi internazionali, fra i quali la medaglia di bronzo dal Presidente della Repubblica.
È un cuoco eccellente e, nel tempo libero, si dedica con successo a questa arte.

 

MANUELA BIANCHI

corno, giovane solista internazionale


Manuela Bianchi, nata l’8 giugno 2006, inizia a suonare il corno all’età 6 anni sotto la guida del M°
Massimiliano Picca, seguendo i corsi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Da settembre 2016,
si trasferisce in Francia a Lyon per studiare al Conservatoire Régional de Lyon con il M° Jean-Philippe Cochenet.
Ha suonato con la Junior Ochestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2013 al 2016 e con
l’Orchestra Giovanile di Roma nel biennio 2015-2016, partecipando al Festival delle EurOchestries in Francia.
Ha ottenuto il primo premio al concorso ‘Riviera Etrusca’ di Piombino nel 2015 e nel 2016 ed è stata
vincitrice del concorso del Campus delle Arti 2016 per la categoria ‘Musica da camera’. Nel 2017 ha
ottenuto il primo premio assoluto 100/100, in qualità di solista, al Concorso nazionale di Piove di Sacco, il
premio ‘Prix du talent le plus prometteur’ al ‘Concours Talents Classiques’ di Grenoble (Francia), e il primo
premio assoluto ‘Wings to talents’ al XVIII Festival Internazionale ‘Italian Brass Week 2017’ di Firenze.
Al corno unisce lo studio del pianoforte. Ha iniziato sotto la guida del M° Angela Chiofalo, per proseguire, dallo scorso
anno, con il M° Marc Zajtmann.

 

MARGRIET BUCHBERGER
soprano


Margriet Buchberger, giovane soprano tedesco, ha studiato canto al Conservatorio Statale di
Musica ‘Giuseppe Verdi’ di Milano, concludendo, successivamente, i suoi studi alla Hochschule für
Musik a Würzburg, per poi specializzarsi con Cheryl Studer, Krisztina Laki ed Editha Gruberova.
Ha vinto la borsa di studio messa a disposizione dalla Fondazione ‘Cubec’ per la promozione di giovani cantanti
al fine di partecipare al corso di canto con Mirella Freni. Ha vinto il premio ‘Bruno Frey’ indetto dall’Accademia
Musicale di Baden-Württemberg. È soprano ‘stipendiato’ dell’Associazione ‘Richard Wagner’ di Bayreuth.
È ospite di molte importanti istituzioni musicali, quali la ‘Stagione concertistica e sinfonica’ dell’Arena di Verona, il
Salzburger Mozartwoche, il Mittelrhein Musikfestival con la ‘Cappella Confluentes’, l’International Opera Festival
Schloss Kirchstetten, il Liszt Festival Schloss Schillingsfürst – in duo con il pianista Leslie Howard –, il Tage Alter
Musik Regensburg e al Teatro La Fenice di Venezia per il Festival ‘Baldassarre Galuppi’ con il M° Leone Magiera.
È interprete di concerti ed opere, collabora con i ‘Musician of the Kings Road’ a Turku e a Helsinki (Finlandia), con le
‘Händel – Festspiele Halle’ (Sassonia, Germania), con l’Associazione ‘Grupporiani’ di Milano, con la Lautten Compagney
Berlino (Germania), con il Teatro Comunale Schaffhausen (Svizzera) e con la ‘Staatstheater Wiesbaden’ (Germania).
Ha cantato varie prime mondiale, dal brano postmoderno di Andrea Padova, per la
riunione internazionale delle Associazioni Mozart al Mozarteum di Salisburgo (Austria),
all’opera ‘Hoffnung’ di Wilfried Hiller per il ‘Bayerischer Rundfunk’ (Germania).
All’attività concertistica ha unito quella didattica, dall’anno accademico 2007 fino al 2014 è
stata docente di canto presso la Catholic University di Eichstätt-Ingolstadt (Baviera, Germania).


CRISTINA CANTINI
chef e maestra cioccolatiera


Cristina Cantini è Chef e Maestra cioccolatiera dal 1983.
Delizie Deliziose Catering nasce nella primavera dello stesso anno a Firenze da una sua idea e da
allora ha lavorato esclusivamente grazie al passaparola dei suoi clienti soddisfatti. La Fantasia,
l’esperienza e la passione di Cristina sono da sempre i principi su cui si basa Delizie Deliziose.
Oggi, l’azienda Delizie Deliziose è una realtà giovane, dinamica e sempre in crescita grazie
anche al continuo impegno dei figli Claudio e Marco, che portano avanti la tradizione di famiglia.

 

TEOFIL MILENKOVIC
violino, giovane solista internazionale


Violinista nato da madre italiana e padre serbo, entrambi violinisti; è fratello da parte paterna del celebre violinista
Stefan Milenkovic.


Classe 2000, Teofil ha iniziato a suonare a soli 4 anni, sotto la guida dei genitori. Il suo straordinario talento è
confermato da ben 39 primi premi in vari concorsi nazionali e internazionali. A cominciare dal Concorso Internazionale
per Giovani talenti di S. Bartolomeo vinto a soli 4 anni con 98/100 punti, seguito da numerose successive affermazioni
molto rilevanti quali: primo premio al Concorso Salieri di Legnago, due primi premi (2012 e 2013) all’International
Competition for Young Talents & Orchestra ‘Città di Barlassina’, il primo premio al Concorso Internazionale ‘Mozart’,
per la categoria ‘Violino solista e orchestra’, premio speciale della Giuria al concorso Rudolf Lipizer di Gorizia del 2012.
Recentemente è stato insignito anche della Borsa di Studio Unicredit ‘Maura Giorgetti’ conferita dalla Filarmonica
della Scala ai migliori talenti di violino e violoncello. Nonostante la giovanissima età ha già all’attivo notevoli
performances: a soli nove anni si è esibito da solista con orchestra all’apertura delle stagioni concertistiche di Roma
(Teatro Olimpico) e Lecce (Teatro Greco). Ha partecipato a vari concerti e festival nazionali e internazionali (Festival
des Portes du Mercantour in Francia, ‘Mozart Festival’ di Sassonia di Chemnitz-Lipsia-Dresda in Germania).
Ha al suo attivo oltre seicento concerti ed esibizioni pubbliche, in Europa e negli USA, e ha partecipato a numerose trasmissioni
radio e TV (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Canale 5, La7), ospite di personaggi come Giancarlo Magalli (I Fatti Vostri), Luca Barbareschi
(Luca Barbareschi Sciock), Fabrizio Frizzi (Vengo anch’io), Pippo Baudo (Domenica In), Raffaella Carrà (Gran Concerto).
La stampa ne esalta la musicalità e la bravura tecnica, il temperamento trascinante e la padronanza del
palcoscenico. Suona un violino ‘Cristiano Ferrazzi’ del 2010, costruito e dedicatogli dal noto liutaio veronese.
Nel giugno 2009 è stato nominato Ambasciatore della Prima Ambasciata dei bambini del Mondo in Bosnia ed Erzegovina.

 

I CAMERISTI DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
orchestra


I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, fondati dal M° Domenico Pierini, violino spalla dell’Orchestra del
Maggio Musicale Fiorentino, sono un’orchestra da camera che annovera tra le proprie fila musicisti giunti all’apice
della maturità strumentale grazie all’esperienza maturata negli anni all’interno del prestigioso Teatro fiorentino sotto
la guida, oltre che dello stesso Zubin Mehta, direttore principale del Teatro, dei più grandi direttori di tutti i tempi
tra i quali Chung, Carlo Maria Giulini, Giuseppe Sinopoli, Carlos Kleiber, Herbert von Karajan, Leonard Bernstein
Claudio Abbado, Georges Prêtre, Seiji Ozawa, Riccardo Muti, Lorin Maazel, Semyon Bychkov, Myung-Whung.
Si propongono come interpreti sensibili nell’adeguare la timbrica e il fraseggio alle esigenze espressive di un
repertorio che spazia dalla grande musica strumentale italiana del ‘700, al romanticismo europeo, alle varie correnti
artistiche del ‘900 e contemporanee, unendo la tipica lucentezza del suono italiano ad una rigorosa cura e disciplina.
I Cameristi hanno per loro natura un organico duttile e variabile in base ai contesti e ai repertori affidando parti
solistiche di grande virtuosismo ai solisti del gruppo, tutte prime parti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.
I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino hanno il privilegio di portare nel mondo il nome del Teatro
fiorentino: sono regolarmente ospiti di Festival di rilievo internazionale, si esibiscono in sale prestigiose e
vantano collaborazioni con solisti di primissimo piano del panorama internazionale tra i quali Placido Domingo,
Andrea Bocelli, Salvatore Accardo, Pinchas Zukerman, Wolfram Christ, Mario Brunello, Christoph Hartmann,
Andrea Lucchesini, Renato Zero, Elisa, Gianna Nannini, 2 CELLOS, Vadim Repin, Boris Berezovsky, Daniele
Callegari, Michael Guttman, Nestor Marconi, Anneleen Lenaerts, Toby Hoffman, Sergio Tiempo e Karin Lechner.

 

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