Conviviale 29 settembre 2008 - Grand Hotel Villa Medici - 20/10/2008 Stampa E-mail
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Conviviale 29 settembre 2008 - Grand Hotel Villa Medici - 20/10/2008

IL 29 settembre, in una data cioè fortemente simbolica per l’evento, presso la suggestiva “location” della Limonaia di Villa Strozzi in Firenze, offerta in concessione dall’Ufficio Cultura del Quartiere IV, assai collaborativo nell’occasione, si è celebrata una serata in un certo senso “storica”, e davvero emozionante per i ben oltre 200 intervenuti, peraltro con significativa presenza rotariana di oltre il 70%.

Titolo stuzzicante ed azzeccato dell’evento: “Oggi, 29 settembre…Mogol/Battisti: un ponte fra generazioni”.

Ospite graditissimo Giulio Rapetti Mogol, il paroliere per eccellenza della musica pop italiana, autore di oltre 2000 canzoni, la maggioranza di enorme successo, in pratica una “leggenda vivente”.

La chiave della serata, intesa a celebrare un linguaggio ed un valore comune fra più generazioni, stava già nel titolo che ha riunito in interclub il Rotary Firenze Brunelleschi, il Rotaract  ed anche l’interact Brunelleschi, nonché quei fortunati altri rotariani ed ospiti rientrati nell’uditorio stracolmo ed entusiasta.

Dopo l’onore alle bandiere, che Mogol ha riferito di apprezzare molto, tanto da aver pensato ad ulteriori testi celebrativi dell’Italia come patria e valore da rispettare, in un clima di attenzione assoluta si è svolto un dibattito sulla musica, sul talento e sui giovani, al termine del quale il Presidente Gambi ha consegnato al grande maestro una targa commemorativa della serata, affiancata da una importante borsa di studio a favore di uno studente che si metterà in evidenza al CET, la famosa scuola di musica che da anni educa i talenti di moltissimi giovani musicisti, cantanti, compositori etc..

E’ seguita una bella cena, organizzata con grande maestria dal Prefetto Francesconi, al termine della quale si è svolto l’inevitabile, attesissimo concerto, nel quale ai brani celeberrimi della ormai mitica accoppiata fra Mogol  e Lucio Battisti si sono aggiunti altri componimenti conosciuti e persino nuovi. Con l’emozione superata solo dalla felicità di poterlo fare, per scelta dell’illustre ospite ha aperto (proprio con quella “29 Settembre” che dava il titolo alla serata) il concerto il Presidente Gambi, per un set di cinque brani splendidi scritti dal noto autore. Sono seguiti altri 15 brani, tutti interpretati magistralmente da bravi musicisti professionisti di Firenze e non: nell’ordine, ha riportato un successo notevole Francesco Cofone, allievo storico di Mogol presso il già citato CET, applaudito e seguito dal canto emozionato e corale di tutti; poi è stata la volta di Francesco Rapetti Mogol (il cognome, derivato dallo pseudonimo artistico nato per caso, è stato aggiunto per decreto ministeriale), il figlio d’arte che ha già calcato il palcoscenico di Sanremo; infine, si sono segnalati per l’originalità e la qualità dell’esecuzione i “Tennis & the Jets”, per l’occasione guidati da Rodolfo Banchelli, anch’egli forte di trascorsi sanremesi.

L’ospite si è prestato con pazienza enorme disponibilità alle mille richieste di foto, di autografi etc…

La stampa ha dato alla manifestazione ed al Club che l’ha organizzata, sia prima che dopo l’evento, il giusto spazio, con foto e commenti assai lusinghieri.

In definitiva un successo del Club e del Rotary in generale, per una serata di cultura popolare molto sentita ed apprezzata dai presenti.

Unico, piccolo rammarico, non aver potuto accontentare tutte le richieste di partecipazione, pervenute in numero di molto superiore alla capienza organizzativa disposta.