PRESENTAZIONE DELL’ANNATA ROTARIANA 2010-2011 Stampa E-mail
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PRESENTAZIONE DELL’ANNATA ROTARIANA 2010-2011 - 9/7/2010

Carissimi amici, amiche, soci, ospiti rotariani, consorti e ospiti di soci, prima di tutto vorrei esprimere i ringraziamenti:

            - A Mario Maida, che ci ha permesso di essere ospiti in questo splendido luogo,

            - A tutti i soci del Club per l’onore che mi avete fatto nominandomi per il 2010 – 2011 presidente del nostro Club Rotary Firenze Brunelleschi.

            - Ai componenti il Consiglio Direttivo: Vice Presidente: Past President Edoardo Fornaciari – Segretario: Alessandro Gigli – Prefetto: Daniele Guetta – Tesoriere: pietra blu Marco Cambi – Consiglieri:Guya Incerpi – Past President Alessandro Bicchi – Francesco Maresca  – Silvio Pignone   

ai quali auguro buon lavoro, e ringrazio per avere accettato di affrontare insieme l’impegno per questo anno rotariano, sono sicuro ed ho già avuto dimostrazione in questo senso, che la loro presenza sarà per me un supporto fondamentale e una garanzia del nostro operato.

 

            Permettetemi poi una breve premessa:

Accettare di condurre per un anno in prima persona il nostro Club, mi ha fatto riflettere sul perché, nonostante gli impegni di lavoro e di famiglia che tutti abbiamo, abbia avuto piacere nel mettermi a disposizione. La risposta è stata semplice:   

Primo: la considerazione di fare parte di un Club di Amici, di avere pertanto il piacere di condividerne insieme la vita rotariana del nostro Club, condivisione, amicizia, servire, in una rotazione di impegni e continuità: i fondamenti del Rotary.

Secondo: la consapevolezza di appartenere ad un Club, che ritengo prestigioso.

Il nostro Club è il primo Club del Distretto 2070, il più grande del Mondo con 100 Club, ad avere accolto le donne come socie, il primo del Distretto ad avere raggiunto il risultato del 100% Paul Harris, ma soprattutto, è prestigioso non per numero di soci o per anzianità, perché certamente sotto questo profilo ci sono Club storici più titolati del nostro, ma per una tradizione rotariana che ha saputo mantenersi salda nel tempo ed è diventata importante, grazie all’impegno che molti nostri soci hanno profuso nell’attività del Club, credendo nei valori del rotary.

            Oltre ai Past President, ai precedenti Consigli Direttivi che hanno saputo lavorare preservando le tradizioni nello spirito dei più alti valori rotariani e a tutti i soci, che hanno contribuito a mantenere l’armonia nel Club, a quanti si sono anche più semplicemente impegnati attivamente, per la vita del Club, voglio in particolare ricordare il contributo di alcuni di essi:

        I compianti Past President e Past Governor Lamberto Ariani, che oltre a un grande uomo è stato un esempio rotariano per tutti noi, il cui impegno per il Rotary talvolta è passato avanti agli impegni professionali e il Past President Giulio Borghi, che purtroppo non ha fatto in tempo a rappresentare altri incarichi, ma che ha lasciato in tutti noi un grande vuoto e un esempio di umanità e rotarianità.

            Inoltre il Past Governor, Past Director e Tesoriere del Rotary International Rino Cardinale che questa sera abbiamo il piacere di avere qui presente e non ultimo è un piacere ringraziare Fabrizio Ariani, che ha appena concluso il suo incarico di Assistente del Governatore e Mario Maida, che gli succede nello stesso incarico.

 

            Incarichi importanti, garanzie di una tradizione importante a dimostrazione degli alti valori rotariani, che ci vengono riconosciuti anche dall’esterno: questi soci cari amici, sono di esempio per tutti  noi e sono le nostre risorse, grazie a loro e al loro impegno, possiamo apprendere e dobbiamo proseguire la strada tracciata, mantenere e accrescere, la nostra tradizione rotariana.

                 

                La scorsa conviviale, ho avuto il piacere di salutare Giovanna, che ha chiuso il suo splendido anno ricco di cultura, Vi garantisco che è stato molto importante per me, partecipare al suo Consiglio Direttivo, per la numerosa presenza di socie.

            Vorrei augurare a tutto il Club, che l’impegno di Presidente di Giovanna, non rimanga un caso isolato, ma che sarà seguito quanto prima da altre socie: abbiamo necessità non solo della Vostra gradita partecipazione, ma che il vostro impegno, care amiche, prosegua attivo all’interno del nostro Club.

            Raccolgo pertanto da Giovanna il difficile incarico di proseguire il suo lavoro, sò che non sarà facile, in particolare per l’attiva partecipazione e la coesione, l’unità, che ha contraddistinto l’annata appena conclusa, è nostro dovere, mio e di tutto il Consiglio, porsi come primo obiettivo, nello spirito di continuità, il proseguimento di tale cammino e questo potrà essere raggiunto, soltanto grazie al Vostro aiuto, alla Vostra partecipazione, ai Vostri suggerimenti.

            Vorrei che tutti i soci, anche coloro che non hanno incarichi all’interno del club, dessero il loro contributo, non si limitassero ad ascoltare, ma fossero propositivi, perché l’affiatamento e la partecipazione sono la spina dorsale del Club, se c’è affiatamento, c’è armonia e partecipazione.

            Lo sviluppo dell’effettivo è uno degli elementi essenziali della vita dei Club, talvolta di difficile equilibrio: abbiamo avuto recentemente un esempio dal Distretto, con la creazione di un nuovo Club in Firenze, che non risponde ad alcuna logica: nell’area Fiorentina “Medicea” erano già attivi 12 Club, alcuni dei quali hanno dei nomi con un preciso riferimento territoriale, Bisenzio, Fiesole, Valdisieve, Sesto Calenzano, Scandicci, Mugello, ma solo quest’ultimo rappresenta realmente il suo territorio.

            Gli altri in realtà sono Club di Firenze: se il Governatore avesse condiviso con i Club dell’Area Medicea, la necessità di creare un nuovo Club, sarebbe emersa l’esigenza di lavorare nel territorio e in questo avrebbe avuto la piena condivisione di tutti, purtroppo non ha agito così, non ha tenuto conto di questa regola fondamentale dello spirito rotariano: la condivisione.

            Ciononostante il nuovo Club è stato accolto con la massima disponibilità, da parte di tutti i Club dell’Area Medicea, perché questo è il nostro dovere e siamo certi che saprà apportare un contributo positivo all’Area, perché è dal confronto, che il Rotary può ricevere un arricchimento e avere una crescita.  

            Quindi affiatamento, partecipazione, conservazione, sviluppo dell’effettivo e condivisione, sono gli aspetti fondamentali dei Club: come scrive Rino Cardinale nel suo articolo “Rotary reale” “i soci attivi e motivati sostengono le funzioni efficienti dei Club e sono le persone più indicate ad attrarre nuovi potenziali soci”, i nuovi soci possono portare importanti benefici nei Club perché rappresentano una nuova risorsa con la quale confrontarsi e confrontare le proprie idee, però abbiamo bisogno di “persone che sono Rotariane nell’animo”, di allargare ai giovani, di idee nuove.

  

             Il motto del rotary è “servire al di sopra di ogni interesse personale e nel rispetto delle tradizioni rotariane”, in un mondo che cambia così rapidamente, dove tutti siamo in difficoltà a seguirne i cambiamenti e ad adattarci ad essi, il Rotary deve essere dinamico e sapersi evolvere per il buon funzionamento della vita associativa, non possiamo pensare ad un Rotary che rimanga statico.

            Cercheremo pertanto di lavorare per l’assiduità, per l’effettivo per la partecipazione delle famiglie, per la condivisione, avremo tante iniziative culturali e non solo, visite ed eventi esterni per rinsaldare l’amicizia, interclub per favorire l’incontro con altri rotariani.

            Cercheremo di occuparci di arte contemporanea e non solo, di offrire la possibilità di partecipare a spettacoli teatrali, grazie al contributo di Laura che ne seguirà la programmazione, avremo nuovamente la festa di carnevale grazie all’impegno di Mario e Andrea, parteciperemo con la forma di patrocinio insieme ai Club dell’Area Medicea al premio Columbus del Firenze Est nostro Club Padrino, ad eventi sportivi come il torneo toscano di golf, organizzeremo la festa della Bandiera sempre in ambito di Area e ripristineremo la spedizione dei libretti gialli con i programmi di tutti i Rotary, alleggeriti per ridurre i costi di spedizione, in modo che tutti possano riceverli regolarmente, ci auguriamo insomma di riuscire a tenere vivo con il nostro impegno, l’interesse alla partecipazione da parte di tutti.    

            Anche questa annata rotariana ci vedrà impegnati sotto il profilo dei service: sia in ambito internazionale che in ambito locale.

            Come sapete da questo anno il nostro Distretto è un Distretto Pilota, perchè fà parte dei 100 distretti pilota nel mondo, scelti per l’applicazione dei nuovi metodi, che riguardano anche la gestione dei progetti, pertanto da gennaio, ci siamo dovuti mettere in moto con il Consiglio eletto e la collaborazione del Consiglio di Giovanna, per ottenere la qualificazione del Club.

            Successivamente,ci è sembrato naturale rivolgere il nostro impegno a favore dell’Uganda, perché quanto ci è stato fatto conoscere da Daniela, unito alla sua azione di volontariato, ci ha senza dubbio affascinati.

                E’ stato pertanto individuato e proposto al Distretto, con una ottima presentazione di Leonardo Morozzi, una bozza di Progetto Distrettuale, che riguarda un “Corso di formazione agraria in Uganda”, che prevede la messa a disposizione di un terreno e di ambienti, nei quali una comunità locale possa ricevere una istruzione, al fine di imparare a lavorare la terra, coltivarla, consumare o vendere i propri prodotti e grazie poi all’impegno di Mario Maida, Assistente del Governatore eletto, tale progetto è già stato condiviso da altri tre Club di Firenze.

            Nel frattempo Il Distretto ci ha informati che l’Uganda appartiene ai 100 Distretti Pilota come il nostro e il Progetto è già stato scelto e approvato dal Distretto, per essere presentato in forma Globale, che significa una durata di due anni, probabilmente una maggiore condivisione da parte di altri Club, la possibilità di avere un ritorno dai versamenti effettuati alla Rotary Foundation negli anni precedenti e di poterli utilizzare in un Progetto, che potrebbe divenire decisamente importante, perché oltre ad essere realmente vitale per la comunità locale di Kisoga e non solo, rientra nell’ambito di azione dell’Istituto agronomico per l’oltremare di Firenze, che stà svolgendo il suo mandato, nel quadro delle iniziative di cooperazione per lo sviluppo agricolo integrato, che riguarda specificatamente la formazione di agronomi, per il Sud del Mondo.

            Allo stato attuale, siamo in attesa di aggiornamenti da parte di Daniela, in quanto non è facile ottenere l’assegnazione della terra e dei fabbricati, necessari per la realizzazione del corso, auguriamo pertanto a Daniela e Leonardo di raggiungere in tempi brevi una risoluzione, che ci permetterebbe di presentare definitivamente il Progetto, entro la scadenza di settembre.

 

             Per l’ambito locale, stiamo cercando di perseguire la strada della condivisione con gli altri Club dell’Area Medicea: questo ci permetterà di poter affrontare progetti più importanti, con cifre gestibili dai singoli Club, garantendo una maggiore visibilità al Rotary: abbiamo già approvato insieme ai Club dell’Area Medica, un Progetto che riguarda l’installazione di nuove targhe ai ponti del centro storico di Firenze, con un investimento previsto di circa 500 euro a Club e un impatto visivo di sicuro effetto. 

            Attualmente sono in discussione altri progetti, che cercheremo di realizzare sempre seguendo la strada della condivisione a livello di Area, nel frattempo la realizzazione del primo service si è resa possibile, grazie alla vostra partecipazione a questa serata, perché abbiamo contribuito alla climatizzazione delle due sale delle cere, che fanno parte del Museo della sanità militare, che Mario Maida stà organizzando in questo splendido luogo.     

        A questo proposito, devo però sottolineare il fatto che l’individuazione dei progetti non è così semplice, anzi, partecipando alle riunioni di Area ho avuto la sensazione di una carenza di idee, pertanto ho chiesto la disponibilità a Paolo Gambassi di occuparsi di una Commissione non istituzionale che si chiamerà “Beni  storici ed artistici”, con lo scopo di individuare Progetti locali legati al Patrimonio artistico di Firenze e non solo: da anni Firenze subisce le critiche per il suo immobilismo e per la difficoltà nel proteggere, valorizzare e sviluppare  il suo patrimonio, non solo artistico, culturale, ma anche urbanistico: la nuova Commissione, se avrà la possibilità di proseguire il proprio impegno, nella continuità e nel lungo periodo, che dipenderà anche dai futuri consigli, potrebbe portare al Club un contributo importante e diventare un osservatorio e una fucina di idee.

            Questa commissione non istituzionale si aggiunge alle tradizionali Commissioni istituzionali:

            -Effettivo: Presidente Renzo Gambi

            -Amministrazione: Presidente Edoardo Fornaciari

            -Pubbliche relazioni: Presidente Guya Incerpi

            -Progetti:Presidente Silvio Pignone

            -Rotary Foundation: Presidente Leonardo Morozzi

                               

            L’informazione rotariana e la istruzione del Club sarà gestita da Laura Marini e rappresenterà un aspetto molto importante, perché intendiamo dare la massima importanza alla conoscenza dei valori e delle tradizioni rotariane, sarà gestita in modo nuovo da Laura: con l’aiuto volta per volta dei nuovi soci, pertanto raccomandiamo a tutti in particolare ai nuovi soci, di seguire Laura nel Suo impegno.

            Responsabile dei nostri giovani, sarà la nostra ottima Guya Incerpi: permettetemi di spendere due parole al riguardo, perchè i Club giovanili rappresentano per noi, un vero fiore all’occhiello.

            Caterina Giolitti, figlia di Monica Sommati è la Presidente del Rotaract, che conta ben 32 soci e Niccolò Ciardetti figlio di Guya è il Presidente dell’Interact che di soci ne ha 15.

            Ho avuto il piacere di partecipare alla serata del passaggio delle consegne del Rotaract e dell’insediamento di Caterina, oltre a confessare da ex-rotaractiano che mi sono sentito uno di loro, tentando di tornare indietro di trent’anni e di avere provato una certa invidia, sono rimasto per il gruppo: tutti ragazzi in gamba di età tra 25 e 30 anni, molti già laureati, o in procinto,

 

altri già inseriti nel lavoro e con il dispiacere di vedere alcuni di loro che dovranno lasciare il Club per il raggiungimento del limite dell’età anagrafica dei 30 anni.

            Ragazzi in gamba, a cui esprimo a nome di tutti i migliori complimenti, l’augurio di buon lavoro per l’annata appena cominciata e nel miglior rispetto della ruota che gira, perché no: di poterli ritrovare un domani nel nostro club.

            Chiedo scusa se mi sono prolungato, spero di non avere turbato l’atmosfera e il clima piacevole di questa serata, mi ha fatto piacere cercare di darvi un’idea di quella che sarà l’impostazione dell’anno 2010-2011 e nel ringraziare tutti i presenti per l’attenzione, rinnovo l’importanza della Vostra partecipazione, augurandoci un Vostro apprezzamento per il lavoro che svolgeremo, nel tentativo di mantenere e se possibile accrescere, i principi e il prestigio del nostro Club.