lettera ai soci in occasione della serata conclusiva dell'anno rotariano 2009-2010 Stampa E-mail
Notizie - Storia Club

lettera ai soci in occasione della serata conclusiva dell'anno rotariano 2009-2010 - 5/7/2010

Firenze, 28 giugno 2010

 

Carissimi,

è passato un anno da quando vi chiedevo di affiancarmi a portare avanti i temi che col Consiglio avevamo individuato come filo conduttore dell’annata: vi ringrazio per la partecipazione e la condivisione che avete dimostrato e doverosamente devo ringraziare il mio Consiglio che con tanta pazienza mi ha ascoltato, sopportato, supportato dandomi suggerimenti, idee e consigli preziosi.

 Come di routine devo anche ringraziare la mia famiglia che parimenti ha sopportato alcune defaiance durante l’anno: una cena dimenticata, una frittata fredda, una presenza non presente…..insomma tutto quello che poteva succedere quando l’impegno che si assume non si può e non si vuole disconoscere.

 

Ma torniamo ai nostri temi dominanti:

  • affiatamento,
  • scoperta delle Eccellenze della nostra città,
  • internazionalità della nostra città

oltre naturalmente il perseguire lo scopo per cui stiamo insieme: il servizio, alla nostra città e a chi nel mondo è in situazioni difficili.

Facendo un veloce riassunto di quanto abbiamo fatto, passando per i programmi dell’anno, vi posso dire che abbiamo realizzato dei buoni risultati per quanto riguarda

-         l’affiatamento: due gite: a Napoli  e a Cracovia  che hanno fatto si che con lo stare insieme si sia innescata una spirale virtuosa e che anche nelle riunioni successive la partecipazione sia stata superiore, con il coinvolgimento di molti  proprio nell’organizzazione delle riunioni settimanali, dimostrando così che tante “eccellenze” non dobbiamo andare a cercarle lontano, ma le abbiamo con noi, nel nostro Club 

-         Abbiamo poi cercato di individuare le novità, tra le eccellenze di Firenze :

  •  l’Istituto Geografico Militare, con i suoi nuovissimi “navigatori” ,
  • Il museo Casa Martelli, il nuovo Gioiello del Polo Museale Fiorentino,
  •  il progetto Life Beyond Tourism,per un turismo dei valori e non solo dei consumi, ora presente tra i temi dell’UNESCO,
  •  l’Istituto Tecnico Datini che con la cena “Saperi e Sapori in cattedra, alchimie del centro Europa” ha coinvolto ben tre nazioni in una splendida coreografia, 
  • La città degli uffizi 
  •  ed ora villa Corsini a Castello

-         Abbiamo invitato gli stranieri a Firenze: i giapponesi, i russi, i polacchi, i cechi, gli arabi, perché ci presentassero le loro tradizioni e ci raccontassero il loro punto di vista.

 

A questo abbiamo aggiunto i service che durante l’anno sono cresciuti, per la convinta armonia che ci ha animato e che si è venuta a creare anche tra i 12 club dell’area medicea:

- è terminato il restauro della camera di Stibbert, iniziato il 6 luglio scorso: fra poco sarà aperta al pubblico,

- abbiamo attivamente partecipato ai service di area medicea con l’acquisto di tre auto per tre istituzioni locali, service terminato il 22 maggio con la consegna ufficiale delle auto

 

-  abbiamo terminato il restauro dell’edicola di Orsanmichele, consegnata alla città lo scorso 24 giugno, ed iniziato lo scorso anno

- abbiamo consentito l’avvio di 70 micro fattorie in Uganda, e vorremmo con il ricavato dell’autogestita al Museo Casa Martelli, gentilmente concessoci gratuitamente dalla Sovrintendenza proprio per aderire a questo service,  contribuire all’avvio della scuola di cucito, sempre per la comunità di Kisoga, per dare una professionalità alle donne che consenta loro di vivere del proprio lavoro;

- abbiamo contribuito all’acquisto di medicinali per i bambini di Haiti,

- abbiamo contribuito al progetto “polio plus”, che, come sapete,  è un impegno del Rotary col Mondo ed è completato al 95%,

- anche oggi contribuiremo al restauro di  un’opera di questo Museo, che porterà il nostro nome.

 

A questo si aggiunge quello che riteniamo il nostro miglior investimento per il futuro: i nostri giovani:  durante l’anno i rapporti con  il nostro Interact ed il nostro Rotaract sono stati costanti e molto stretti e tutti assieme abbiamo portato avanti ben due Camp: uno all’inizio dell’anno ed uno che si conclude oggi: 16 ragazzi in tutto, di 14 diverse nazioni hanno vissuto con noi, in due tempi diversi dell’anno, cercando di capire le nostre tradizioni, i nostri valori, chi siamo e nel contempo hanno cercato di farci capire le loro tradizioni, i loro valori; se ci siamo riusciti, avremo contribuito con una piccola goccia alla comprensione nel mondo.

 

Naturalmente tutto si può fare meglio e con maggiore consenso, ma certamente abbiamo cercato tutti di fare quanto più abbiamo potuto, tra i fatti belli e brutti che normalmente  capitano, tra impegni di lavoro e beghe varie, insomma arrampicandoci tutti alle funi della vita che inevitabilmente in un periodo lungo un anno ci capitano.

Vi ringrazio di cuore tutti per l’affetto che mi avete dimostrato, per la vicinanza e l’entusiasmo e per la partecipazione alle riunioni che è stata la dimostrazione tangibile del vostro interesse a quanto facevamo.

Per ricordare questo nostro andare avanti nel tempo ricordando anche il passato e le nostre radici, ho pensato di lasciarvi un piccolo ricordo che spero vi sia gradito: una pianta, una rosa antica, che però continuerà a fiorire in futuro se sapremo coltivarla.

 

Un augurio particolare a Paolo e al suo Consiglio, che con oggi iniziano la loro attività per il nostro Club.

 

Grazie ancora a tutti, per me è stato un anno da non dimenticare!

 

Giovanna lettera ai soci in occasione della serata conclusiva dell'anno rotariano 2009-2010 - 5/7/2010

Firenze, 28 giugno 2010

 

Carissimi,

è passato un anno da quando vi chiedevo di affiancarmi a portare avanti i temi che col Consiglio avevamo individuato come filo conduttore dell’annata: vi ringrazio per la partecipazione e la condivisione che avete dimostrato e doverosamente devo ringraziare il mio Consiglio che con tanta pazienza mi ha ascoltato, sopportato, supportato dandomi suggerimenti, idee e consigli preziosi.

 Come di routine devo anche ringraziare la mia famiglia che parimenti ha sopportato alcune defaiance durante l’anno: una cena dimenticata, una frittata fredda, una presenza non presente…..insomma tutto quello che poteva succedere quando l’impegno che si assume non si può e non si vuole disconoscere.

 

Ma torniamo ai nostri temi dominanti:

·        affiatamento,

·        scoperta delle Eccellenze della nostra città,

·        internazionalità della nostra città

oltre naturalmente il perseguire lo scopo per cui stiamo insieme: il servizio, alla nostra città e a chi nel mondo è in situazioni difficili.

Facendo un veloce riassunto di quanto abbiamo fatto, passando per i programmi dell’anno, vi posso dire che abbiamo realizzato dei buoni risultati per quanto riguarda

-         l’affiatamento: due gite: a Napoli  e a Cracovia  che hanno fatto si che con lo stare insieme si sia innescata una spirale virtuosa e che anche nelle riunioni successive la partecipazione sia stata superiore, con il coinvolgimento di molti  proprio nell’organizzazione delle riunioni settimanali, dimostrando così che tante “eccellenze” non dobbiamo andare a cercarle lontano, ma le abbiamo con noi, nel nostro Club 

-         Abbiamo poi cercato di individuare le novità, tra le eccellenze di Firenze :

·         l’Istituto Geografico Militare, con i suoi nuovissimi “navigatori” ,

·        Il museo Casa Martelli, il nuovo Gioiello del Polo Museale Fiorentino,

·         il progetto Life Beyond Tourism,per un turismo dei valori e non solo dei consumi, ora presente tra i temi dell’UNESCO,

·         l’Istituto Tecnico Datini che con la cena “Saperi e Sapori in cattedra, alchimie del centro Europa” ha coinvolto ben tre nazioni in una splendida coreografia, 

·        La città degli uffizi 

·         ed ora villa Corsini a Castello

-         Abbiamo invitato gli stranieri a Firenze: i giapponesi, i russi, i polacchi, i cechi, gli arabi, perché ci presentassero le loro tradizioni e ci raccontassero il loro punto di vista.

 

A questo abbiamo aggiunto i service che durante l’anno sono cresciuti, per la convinta armonia che ci ha animato e che si è venuta a creare anche tra i 12 club dell’area medicea:

- è terminato il restauro della camera di Stibbert, iniziato il 6 luglio scorso: fra poco sarà aperta al pubblico,

- abbiamo attivamente partecipato ai service di area medicea con l’acquisto di tre auto per tre istituzioni locali, service terminato il 22 maggio con la consegna ufficiale delle auto

 

-  abbiamo terminato il restauro dell’edicola di Orsanmichele, consegnata alla città lo scorso 24 giugno, ed iniziato lo scorso anno

- abbiamo consentito l’avvio di 70 micro fattorie in Uganda, e vorremmo con il ricavato dell’autogestita al Museo Casa Martelli, gentilmente concessoci gratuitamente dalla Sovrintendenza proprio per aderire a questo service,  contribuire all’avvio della scuola di cucito, sempre per la comunità di Kisoga, per dare una professionalità alle donne che consenta loro di vivere del proprio lavoro;

- abbiamo contribuito all’acquisto di medicinali per i bambini di Haiti,

- abbiamo contribuito al progetto “polio plus”, che, come sapete,  è un impegno del Rotary col Mondo ed è completato al 95%,

- anche oggi contribuiremo al restauro di  un’opera di questo Museo, che porterà il nostro nome.

 

A questo si aggiunge quello che riteniamo il nostro miglior investimento per il futuro: i nostri giovani:  durante l’anno i rapporti con  il nostro Interact ed il nostro Rotaract sono stati costanti e molto stretti e tutti assieme abbiamo portato avanti ben due Camp: uno all’inizio dell’anno ed uno che si conclude oggi: 16 ragazzi in tutto, di 14 diverse nazioni hanno vissuto con noi, in due tempi diversi dell’anno, cercando di capire le nostre tradizioni, i nostri valori, chi siamo e nel contempo hanno cercato di farci capire le loro tradizioni, i loro valori; se ci siamo riusciti, avremo contribuito con una piccola goccia alla comprensione nel mondo.

 

Naturalmente tutto si può fare meglio e con maggiore consenso, ma certamente abbiamo cercato tutti di fare quanto più abbiamo potuto, tra i fatti belli e brutti che normalmente  capitano, tra impegni di lavoro e beghe varie, insomma arrampicandoci tutti alle funi della vita che inevitabilmente in un periodo lungo un anno ci capitano.

Vi ringrazio di cuore tutti per l’affetto che mi avete dimostrato, per la vicinanza e l’entusiasmo e per la partecipazione alle riunioni che è stata la dimostrazione tangibile del vostro interesse a quanto facevamo.

Per ricordare questo nostro andare avanti nel tempo ricordando anche il passato e le nostre radici, ho pensato di lasciarvi un piccolo ricordo che spero vi sia gradito: una pianta, una rosa antica, che però continuerà a fiorire in futuro se sapremo coltivarla.

 

Un augurio particolare a Paolo e al suo Consiglio, che con oggi iniziano la loro attività per il nostro Club.

 

Grazie ancora a tutti, per me è stato un anno da non dimenticare!

 

Giovanna